Capitolo 18: Compiti e poteri dell'A.d.S.

  18.1  Quali sono i compiti dell’amministratore di sostegno?

  18.2  I poteri di rappresentanza possono essere attribuiti all’amministratore di sostegno anche in relazione agli atti di natura personale?

  18.3  Può il g.t. attribuire all’amministratore di sostegno poteri di rappresentanza per il compimento di atti inerenti a giudizi civili o penali di cui il beneficiario sia parte?

  18.4  Può rientrare fra i compiti dell’AdS la messa a punto degli atti necessari all’istituzione di un trust e all’attribuzione ad esso dei beni contemplati?

  18.5  Si giustifica il conferimento di poteri di rappresentanza esclusiva all’amministratore quando il beneficiario presenti una condizione di prodigalità o ludopatia?

  18.6  L’amministratore di sostegno può venire incaricato dal g.t. di compiti di mera vigilanza, riguardo alle relazioni familiari/affettive del beneficiario?

  18.7  Il g.t. può attribuire all’amministratore di sostegno poteri di rappresentanza per il recupero di crediti alimentari e per rinunciare ad un’eredità?

  18.8  Quali sono, in generale, i doveri dell'amministratore di sostegno?

  18.9  A quali conseguenze va incontro la persona che rifiuti ingiustificatamente di assumere l’incarico di amministratore e/o non si presenti per il giuramento davanti al g.t.? Quali provvedimenti dovrà assumere il giudice nell’interesse del beneficiario?

  18.10  E’ possibile una sospensione temporanea dell’incarico dell’amministratore di sostegno?

  18.11  L’amministratore di sostegno può essere chiamato a rispondere del proprio operato?

  18.12  A quale sorte andranno incontro gli atti compiuti dall'amministratore di sostegno in violazione della legge e/o delle disposizioni contenute nel decreto del g.t.?

  18.13  L'amministratore di sostegno può essere sostituito?

  18.14  E' previsto un compenso per chi ricopre l'incarico di amministratore di sostegno?

  18.15  Sono valide le disposizioni testamentarie del beneficiario in favore dell'amministratore di sostegno?

  18.16  E’ fondato il timore che l’amministratore di sostegno possa realizzare un’intrusione eccessiva nella sfera privata del beneficiario?